
SCUOLA MEDIA STATALE “VICO-ALIGHIERI”
GROSSETO
Oggetto: progetto di laboratorio linguistico finalizzato alla partecipazione dell’alunno Nicola Cancellieri della classe 3D
al Concorso d’arte “L’ARTE,UN CUORE CHE PULSA” organizzato
dall’associazione LA
PROVVIDENZA onlus sezione di Piombino (LI).
L’alunno ha difficoltà a dare alle idee un ordine logico e cronologico pur possedendo ricchezza di vita interiore.
Il progetto si pone come
occasione per N. di misurarsi con un linguaggio per lui nuovo, ma stimolante e
creativo che gli permetterà di esprimere le proprie emozioni attraverso un
percorso guidato.
L’alunno necessita di
stimoli alternativi alle lezioni quotidiane che inevitabilmente lo fanno
sentire diverso dagli altri con conseguente demotivazione e mancanza di
autostima.
L’alunno di fronte alle
novità dimostra entusiasmo e concentrazione. S' impegna con soddisfazione
sapendo che il suo lavoro, con tappe stabilite ed assistite, approderà ad un
concorso, sviluppando in lui aspettative di apprezzamento e considerazione da
parte dei compagni.
· Migliorare
la capacità espressiva e l’arricchimento del lessico.
· Acquisire
maggiore padronanza nella scrittura e nella lettura.
· Migliorare
le capacità attentive e di concentrazione.
· Avvio
alla capacità di sintesi.
· Accrescere
l’autostima.
· Sviluppo
delle abilità sociali quali comunicare, relazionarsi, confrontarsi rinforzando
così il senso di appartenenza al gruppo.
Nella classe viene affrontato il tema della “timidezza e del rapporto con gli altri”:
· Considerazione
e rispetto degli altri.
· Appartenenza
al gruppo.
· Autostima.
· Difficoltà
ad esprimere idee ed emozioni.
· Paura
di non sentirsi adeguati.
Da questa esperienza educativa scaturisce l’approfondimento e la riflessione su come N. vive il rapporto con gli altri e come si sente considerato dal mondo esterno.
Per ogni argomento affrontato l’insegnante di sostegno pone domande mirate alle quali l’alunno risponde autonomamente con riflessioni scritte.
Successivamente, con l’aiuto dell’insegnante si estrapolano le parole più significative dalle frasi scritte eliminando il superfluo.
Emerge un rapporto di N. con l’altro molto difficile che sfocia nell’emarginazione e nella solitudine.
Il percorso assistito
porta l’alunno a comporre la poesia che esprime con semplicità la sofferenza
per il mancato senso di appartenenza al gruppo.
La realizzazione del
progetto necessita di ore …………
La referente del
progetto
Prof.ssa Patrizia Desideri
Tema: “Il mondo che vedo”.
Associazione
La Provvidenza sezione di Piombino (LI).
Sezione
poesia.
Titolo: Il bambino che non c’è.
Ci sono anche io
Ma nessuno mi vede
Ci sono anche io
Ma nessuno mi ascolta
Ci sono anche io
Ma non c’è posto per me
Ci sono anche io
Ma le mie lacrime disturbano
Ci sono anche io
Ma resto solo
Ci sono anche io
Ma certi gesti mi feriscono
Ci sono anche io
Ma non sono mai invitato
Ci sono anche io
Ma sono invisibile.
Viale
Uranio 38
58100
Grosseto
Tel.0564-491203
Alunno della classe 3D,
Nicola Cancellieri,
