MODALITÀ OPERATIVE PER UN’ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO E DI CONSULING

sottotitolo: Sportello d’Ascolto

 
 

 

 

 

 

RESPONSABILE : PERNISCO CELESTE (PEDAGOGISTA)

 
 

 

 

 

 

 


SEZIONE A  Progetto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DESCRIZIONE  SINTETICA DELPROGETTO__________________________

 

Uno sportello d’ascolto nella scuola non si propone obiettivi di diagnosi e cura, data la particolarità del contesto in cui si svolge, ma bensì di accogliere e sostenere in maniera sempre più consona, le domande complesse del periodo adolescenziale. Uno spazio congeniato con una pedagogista, esperta in tematiche adolescenziali , può permettere allo/a studente/ssa di trovare un interlocutore che sappia accogliere la domanda, fornire uno spazio di riflessione sull’urgenza, orientare sulle possibilità e sulle strategie di risoluzione. Ai genitori, invece, offre l’opportunità di uno spazio di confronto sul difficile e complesso compito del genitore. I gruppi di approfondimento per i docenti e  il consuling nascono dalla necessità di potenziare le capacità di relazione con la classe e di intervento sulle dinamiche disfunzionali.

L’autovalutazione dello/a alunno/a , come richiesto dalla L53 di Riforma, non può non essere che un cammino individuale che rimotivando la persona e facendole prendere coscienza delle proprie capacità, costruisce la vision personale.

Si intende incominciare con una prima fase di consuling, estesa a tutte le prime, utilizzando il modello TMA (Test di Valutazione Multidimensionale dell’Autostima) per individuare ed interpretare situazioni di disagio responsabili di prestazioni scolastiche carenti e di comportamenti scolastici scorretti.

 

 

 
 

 

 

 


DESTINATARI

 

Alunni (n. 280 di più classi: 9 classi I^ (Vico-Dante e Marina)+3A (Vico)+ 30 alunni che hanno compiuto o compiranno 15 anni entro l’a.s. 2004/2005)

Docenti (n.  60  provenienza: Vico     -   Dante     -  Marina  )

 

Genitori ( n. 280 provenienza: Vico     -   Dante     -  Marina  )

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


ANALISI DEI BISOGNI A cui il progetto risponde e del contesto nel quale si vuole operare (indicare possibilmente gli strumenti di rilevazione usati e la situazione di partenza

  • Necessità di avvivare nelle classi prime una attività di orientamento come autovalutazione;
  • Dotare gli insegnanti di strumenti di lettura in chiave psicodinamica e psicosomatica dei comportamenti psicoaffettivi degli/le studenti/sse,
  • Rompere l’isolamento delle famiglie

 

 

 

INDIVIDUAZIONE E DEFINIZIONE DELLE FINALITA’ EDUCATIVE E DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI

  • Fornire ascolto e accoglienza;
  • Favorire negli studenti l’esplorazione di sé;
  • Favorire la riflessione sugli elementi di ansia che spesso accompagnano il percorso formativo;
  • Favorire la riflessione sulle modalià comunicative;
  • Sostenere e valorizzare il ruolo genitoriale (Progetto Genitori)
  • Sostenere il ruolo docente

 

CONPETENZE DA RAGGIUNGERE

 

Il successo formativo e il benessere degli/le studenti/sse

 

 

CONTENUTI DA APPROFONDIRE

  • L’autostima; Lo stile di apprendimento(per gli studenti);
  • L’aggressività e i deficit di attenzione e di partecipazione (per i docenti);
  • Il ruolo genitoriale e le difficoltà di relazioni con i figli ( per i genitori)

 

METODOLOGIA

  • Colloqui ed interviste finalizzate con alunni/e( verranno utilizzati il questionario /TMA per il tipo prevalente di personalità e la griglia per l’osservazione diretta dei comportamenti)
  • Attività di formazione e consulenza per docenti e genitori

 

 

PRODOTTO FINALE

 

Reporting Finali

 

 
 
 
VALUTAZIONE

 

 

Allo scopo di monitorare e valutare il progetto, si farà ricorso a relazioni di sintesi e a questionari di gradimento somministrati ad un campione significativo rispetto alla popolazione presa in considerazione.

I risultati delle operazioni potrebbero essere pubblicizzati sul sito web della scuola.

 

 

ORGANIZZAZIONE

 

 

  • Alunni coinvolti : n 280
  • Classi coinvolti: n. 15
  • Personale coinvolto:n. 60
  • Mezzi: 3 Sportelli d’Ascolto per ogni plesso
  • Tempi: novembre 2004/ giugno 2005